Sono tutti uguali!

Sono passati 16 anni dall’ultima volta che abbiamo votato con una legge elettorale costituzionale.

Era il 13 maggio 2001 quando fummo chiamati per l’ultima volta alle urne con il “Mattarellum“, una legge che aveva consentito stabilità e alternanza, e permetteva ai cittadini di scegliere i loro rappresentanti e vedere il loro voto contare.

Berlusconi decise poi di sostituire quella legge con il famigerato Porcellum, un sistema in cui erano i partiti a scegliere tutto al posto degli elettori. Una legge dichiarata poi incostituzionale nel 2013.

Dal Porcellum si è passati quindi all’Italicum, frutto del patto del Nazareno tra Renzi e lo stesso Berlusconi. Un’altra legge che metteva nelle mani dei partiti tutto il potere, un’altra legge dichiarata incostituzionale, in questo caso prima ancora di essere mai stata applicata realmente.

Oggi, a meno di un anno dal termine della legislatura, ecco spuntare una nuova legge elettorale, frutto dell’accordo tra Renzi, Berlusconi e stavolta anche Grillo, che a dieci anni di distanza dal V-Day si rimangia la promessa di lottare per il diritto dei cittadini di scegliere i propri rappresentanti.

Per l’ennesima volta, infatti, ci propongono una legge con non una, ma ben due liste bloccate, e con un arzigogolato meccanismo di elezione dei rappresentanti che mette ancora una volta nelle mani di pochi (i leader di partito) un diritto che dovrebbe essere di molti.

Se anche tu, come noi, ritieni inaccettabile questo ennesimo sopruso ai danni degli elettori, fai sentire la tua voce a M5S, PD, e Forza Italia.

Firma per riprenderti il tuo diritto di scegliere.

Redazione

Redazione del sito Piana Fiorentina Possibile (=)